Paîs NEWS, i comuni del Friuli si raccontano

#ForniAvoltri sarà la nostra prima meta. È un periodo in cui è difficile viaggiare ma noi, con la radio, possiamo farlo sempre. Andremo alla scoperta del territorio attraverso interviste ad amministratori, storici, commercianti e abitanti che amano il posto dove vivono.

Il martedì, il giovedì e il venerdì alle 14.30, questa e la prossima settimana, vi porteremo nel Comune di Forni Avoltri.

Nella prima puntata saranno con noi il sindaco, Sandra Romanin, e l’assessore alla cultura, turismo e progetti europei, Raffaella Ferloni. Ci racconteranno di un territorio vastissimo, meta di escursionisti durante tutto l’anno. Scopriremo le sue borgate, il monte Coglians, le attività produttive inserite sul territorio, la tipica parlata in “o”, malghe e rifugi e tante altre curiosità. Al link qui sotto potete ascoltare la puntata.

http://phpnew.diocesiudine.it/radiospazio/paisnews/pais17112020.mp3

Per gli amanti delle discipline nordiche a Forni Avoltri è attivo il Centro Federale Carnia Arena per la pratica dello sci di fondo e del biathlon, importante struttura dove vengono ad allenarsi diverse squadre di atleti e dove vengono ospitate manifestazioni di livello internazionale. Ne parleremo assieme all’assessore allo sport, Manuele Ferrari (che è anche maestro di sci di fondo ed allenatore di biathlon) e a Mirco Romanin, anche lui maestro e istruttore e ora tecnico della squadra nazionale giovani di biathlon.

 

http://phpnew.diocesiudine.it/radiospazio/paisnews/pais19112020.mp3

Michele Toc è il presidente del Consorzio privato di Collina e fondatore di Coopmont. Ci spiegherà che cosa fa il Consorzio e ci racconterà della scommessa, vinta, di riproporre la coltivazione del cavolo cappuccio in paese. Saliremo poi a 1682 metri di quota per conoscere Vittorio Colmano che da tre stagioni gestisce la parte agrituristica di Malga Morareto, malga di proprietà del Consorzio.

http://phpnew.diocesiudine.it/radiospazio/paisnews/pais20112020.mp3

I bambini e i ragazzini di Forni Avoltri sono fortunati: frequentano una scuola “magica”! E’ come una grande famiglia, c’è un divano nell’atrio e il profumo del caffè fatto sulla moka ad attendere insegnanti e personale. Ci sono le elementari e le medie, i ragazzi escono spesso per il paese, fanno laboratori, tanto teatro, possono usufruire di un “atelier dello sport”. Il resto lo scoprirete in questa puntata insieme al “mitico” professore Andrea Disint e alla testimonianza di una sua collega, Barbara Gonano, che ha lavorato alle medie di Forni per diversi anni.

http://phpnew.diocesiudine.it/radiospazio/paisnews/pais24112020.mp3

Numerose sono le casere e le malghe presenti sul vasto territorio del comune di Forni Avoltri. Vi faremo conoscere Samuele Pallober che per la prima volta la scorsa estate ha gestito malga Tuglia, struttura di proprietà del Comune. Samuele ha 24 anni e per lui “questo posto ha un valore affettivo importantissimo”.  Vi porteremo poi fin sul Rifugio Marinelli (in comune di Paluzza ma si sale da Forni) a fare quattro chiacchiere con Caterina Tamussin. Lei è di Collina e da 45 anni, assieme alla famiglia, gestisce questo rifugio di proprietà del Cai. Quando lo chiude, perché arriva la neve, gestisce l’osteria Pura Follia a Givigliana.

http://phpnew.diocesiudine.it/radiospazio/paisnews/pais26112020.mp3

Ma come si viveva a Forni Avoltri un secolo fa? E cos’ha subito il territorio durante la Grande Guerra? In questa ultima puntata Barbara Romanin ci aprirà le porte della Collezione etnografica “Cemout chi erin” nata quasi per caso nel 1992 ad opera della signora Carmen Romanin. E poi Giacomo Pinna, presidente della mostra “Forni Avoltri nella Grande Guerra”, ci racconterà come vivevano i soldati in quota, delle straordinarie portatrici carniche, della galleria scoperta nel 2007 sulla cresta del Monte Navagiust. Il resto scopritelo ascoltando…

http://phpnew.diocesiudine.it/radiospazio/paisnews/pais27112020.mp3